Il percorso di sostenibilità del gruppo Coeclerici

Sono riprese in queste settimane – con l’avvio del secondo ciclo di reporting – le attività del percorso di sostenibilità del Gruppo Coeclerici.

Nel 2022 il Gruppo, uno dei leader mondiali nel mercato delle commodities per utilizzo nell’industria siderurgica e chimica nonché attivo nella progettazione e produzione di macchine industriali ad alta tecnologia per il settore del converting e del packaging, ha avviato insieme a Refe – Strategie di sviluppo sostenibile un percorso per misurare e comunicare il valore sociale, economico e ambientale prodotto per stakeholder e comunità secondo il metodo Rendersi conto per rendere conto®.

La prima fase del percorso – conclusa nel 2022 – si è concentrata sul rendersi conto, avviando un’analisi interna – che ha coinvolto tutti i livelli di responsabilità, le due aree di business e le diverse divisioni – per definire un solido sistema di misurazione e reporting, sulla base dei temi di sostenibilità che hanno un impatto diretto o indiretto sulla capacità del Gruppo di creare e conservare valore nel tempo, anche in relazione agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 ONU intercettati.

Gli esiti della prima fase hanno consentito l’avvio di un primo rendere conto. È stata costruita una sezione dedicata del sito web www.coeclerici.com – italiano e inglese – che descrive il percorso e comunica in modo efficace l’impegno di Coeclerici nella sostenibilità, esplicitando i valori del Gruppo, le parole del Presidente, i principali highlights e le parole chiave collegati alle performance ESG, oltre che le principali iniziative realizzate.

In una logica di gradualità e consolidamento progressivo del percorso, nel secondo ciclo di reporting sarà ampliato il coinvolgimento interno e avviata la partecipazione degli stakeholder esterni per costruire la prima matrice di materialità del Gruppo Coeclerici.

Un percorso volto ad integrare in modo sistematico la sostenibilità all’interno di un grande Gruppo internazionale, caratterizzato da una forte spinta verso l’innovazione. Una bella sfida che abbiamo deciso insieme all’azienda di articolare su più anni per assicurare rigore, solidità e credibilità all’operazione di accountability – sottolinea Margherita Pennati che ha coordinato il progetto – Ci tengo a ringraziare il Presidente e Amministratore Delegato Paolo Clerici e Andrea Clavarino Vice Presidente Esecutivo per avere creduto fortemente nel percorso proposto, una scelta per nulla scontata che evidenzia lungimiranza e senso di responsabilità. Ringrazio anche il gruppo di lavoro interno, in particolare i referenti di progetto, per la fattiva collaborazione e il commitment dimostrato”.

Una rotta strategica di misurazione rigorosa dei fattori ESG – Environmental, Social e Governance – in termini sia di risultati che di impatti, in ottica di una sempre maggiore condivisione e trasparenza nei confronti di tutti gli stakeholder quali collaboratori, azionisti, clienti, fornitori e comunità di tutti i territori in cui il Gruppo opera – come evidenziato dal Presidente Amministratore Delegato Paolo ClericiLa strategia di sostenibilità del Gruppo ha l’obiettivo di garantire il rispetto dei più alti standard in termini di salute e sicurezza dei propri lavoratori, di proteggere e migliorare il benessere delle persone e delle comunità, di implementare un piano d’azione che preveda la compensazione graduale delle emissioni di CO2 delle nostre attività. Ringraziamo Refe per averci accompagnato in questo nuovo viaggio e per il supporto e l’impegno dimostrato nel nostro progetto.